Vecchie ruggini, forse l'errata convinzione che dietro a questioni personali (anche piuttosto vecchie) ci fosse un residente di Sant'Ambrogio. Potrebbe essere questa la pista giusta in cui inserire il danneggiamento registrato a cavallo di Natale: ben trentuno famiglie lasciate a piedi. In un periodo in cui, appare chiaro, procurarsi nuove gomme potrebbe apparire una chimera.

A mettere insieme i pezzi della strana vicenda sono stati i carabinieri della stazione di Sant'Apollinare, della Compagnia di Cassino e del Norm, guidati dal capitano Scolaro. Che, dopo un inseguimento, hanno denunciato P.G., un uomo di 38 anni residente a Latina, chiamato ora a rispondere di danneggiamento aggravato, occultamento di targhe, porto abusivo di armi bianche e resistenza a pubblico ufficiale.

A far scattare i controlli sono state le famiglie lasciate a piedi: i militari, dopo un primo controllo, avrebbero constatato - oltre alle 31 auto posteggiate, con le ruote a terra, in pieno centro - una Bmw con targhe identificative coperte in modo artigianale, che percorreva il centro a forte velocità. Dopo avergli intimato l'alt e dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarlo: dalla perquisizione è stato rinvenuto un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro.

Dopo la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, per i militari non ci sono stati più dubbi: l'abbigliamento indossato, i caratteri fisico-somatici corrispondenti hanno controfirmato i loro sospetti. L'uomo è stato anche multato (per 400 euro) per aver violato le disposizioni relative alle misure di contenimento dal Covid-19.