La speranza indossata: è quella cucita addosso ai piccoli nati in queste settimane al reparto di Ostetricia e Ginecologia di Cassino, dove il personale ha voluto dimostrare la sua vicinanza alle neo mamme costrette al parto in piena pandemia e al ricovero senza compagni e senza parenti e amici. Il nido si è così riempito di piccoli "Babbi Natale" con copertine e cappellini rossi.

Mamme sempre al primo posto
Nonostante tutto, al Santa Scolastica, le mamme non si sono mai sentite sole, raccontano alcune di loro. «Le ostetriche, le infermiere, i medici e tutto il personale sono stati degli angeli», dicono due mamme che hanno dato alla luce i loro pargoli qualche tempo fa. Ora, in occasione delle festività natalizie, il reparto si presenta rinnovato nella tipologia di assistenza. Il personale, infatti, è sempre più attento alle esigenze della donna, per questo ha attuato un processo di umanizzazione del percorso di nascita.
«Ancora di più in questo anno, in cui la presenza del Coronavirus ha reso le donne più fragili, noi tutti abbiamo offerto maggiore supporto umano e professionale, ponendo al centro l'esperienza della maternità», questo lo spirito dell'iniziativa delle ostetriche e di tutto il personale del reparto.

Gli auguri di Zingaretti
La notizia è immediatamente rimbalzata a Roma. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha usato la foto giunta dal nido di Cassino per augurare buon Natale: «In quest'anno difficilissimo da Cassino giunge un'immagine che regala forza, speranza e la voglia di andare avanti. Grazie agli operatori e alle operatrici della sanità che non si sono mai fermati e auguri».
Il plauso è giunto anche dal Presidente del Consiglio comunale di Cassino Barbara Di Rollo: «Un grande grazie alle ostetriche e al personale sanitario dell'ospedale di Cassino per il loro impegno e dedizione nello svolgere il proprio lavoro in tempi così particolari. Grazie di prendervi cura del nostro futuro». Tra le protagoniste di questo enorme lavoro di gruppo ci sono le ostetriche Stefania D'Auria e Sandra Zarli, finite in parecchi post pubblici.

E, infatti, dalla notte della vigilia e per tutta la giornata del Natale sui social è rimbalzata la foto portatrice di grande speranza: la vita che nasce, i colori vivaci di Santa Claus, il calore del reparto e le mani silenziose e invisibili del personale sanitario che ha "cucito" e sistemato gli abitini per regalare a tutti un messaggio di amore in tempi dosi difficili, dove spesso gli ospedali vengono quasi esclusivamente associati alla pandemia. La foto dei piccoli, invece, è diventata quasi virale, è entrata in tutte le case e ha fatto sorridere il cuore.