Né la "zona rossa" e nemmeno la vigilia di Natale fermano la furia di un uomo autore di una violenta aggressione ai danni di un quarantenne sorano. I fatti si sono consumati attorno alle 10 del mattino in via Pozzo Pantano. Doveva essere una giornata di festa di un anno particolare e invece il giorno che precede il Natale si è sfiorata la tragedia.

M. D. R., quarantenne molto conosciuto nella città volsca, era alla guida della sua utilitaria nella sua zona di residenza. Mentre percorreva la stradina che porta in via Cellaro, si è improvvisamente fermato perché un'auto con alla guida un uomo sulla cinquantina gli ha bloccato la strada. «Mi è stata letteralmente tagliata la strada - ha raccontato la vittima dell'aggressione -Subito dopo dalla macchina è scesa una persona che ha brutalmente aperto la portiera della mia macchina.
Era un uomo chiaramente agitato che mi inveiva contro.
Mi ha aggredito con calci e pugni, ma non è finita qui. Non contento, il soggetto mi ha lasciato in pace solo qualche istante per avvicinarsi alla sua utilitaria e prendere un arnese contundente. Ho pensato che potesse andare a finire male, perché stava per tornare da me».

Nel frattempo l'aggredito perdeva sangue dal naso.
Sono stati attimi di grande paura. «Le macchine non riuscivano a passare e più di qualcuno ha fatto retromarcia perché la stradina era praticamente bloccata mentre si stava consumando l'aggressione - continua l'uomo - Fortunatamente alcuni residenti della zona hanno iniziato a gridare contro l'aggressore invitandolo a fermarsi e ad andare via».

Secondo il racconto di M. D. R., l'uomo è così risalito in auto e si è dileguato. L'aggredito ha trascorso la giornata all'ospedale Santissima Trinità di Sora. Una volta raggiunto il pronto soccorso, è stato sottoposto alle cure del caso; ha riportato una prognosi di sette giorni.

La vittima dell'aggressione si è quindi recato nella caserma dei carabinieri di Sora dove ha presentato una denuncia per quanto accaduto in mattinata.
I militari dell'Arma hanno subito avviato le indagini per identificare l'aggressore di M. D. R. che ha rischiato di trasformare la vigilia di Natale in una giornata tragica.