Detenuto agli arresti domiciliari senza pasto a Natale, aiutato dai carabinieri che hanno messo in atto un bel gesto di solidarietà. Il fatto si è verificato proprio il 25 dicembre a Ferentino, in una città deserta e quasi lunare per via delle ristrettezze Covid dettate dalla pandemia.
I fatti
Una pattuglia dei carabinieri del locale Comando stazione, coordinato dal luogotenente Raffaele Alborino, durante il servizio di controllo quotidiano in città, che non conosce feste, è assodato, tra i vari accertamenti stradali e non, si è recata a casa di un uomo del posto ristretto ai domiciliari, per verificare che il detenuto (come altri a Ferentino) fosse regolarmente nella propria abitazione, dove sta scontando la sua pena.

Evidentemente i militari avranno intuito, all'ora di pranzo, che la tavola dell'uomo "piangeva", nel senso che era tristemente vuota, malgrado il Natale.
Molto probabilmente i carabinieri, impietositi dalla situazione il giorno della Natività, sono andati via tornando poco dopo in quell'abitazione con un pacco di prodotti alimentari, è il caso di dire il cosiddetto pacco natalizio, che è stato così offerto al padrone di casa in difficoltà economiche.
Pertanto il recluso, che vive solo, grazie alla generosa iniziativa dell'Arma, ha potuto pranzare anche lui il giorno di Natale, con tante grazie alle forze dell'ordine della propria città.