Prosegue senza sosta il lavoro dell'associazione nazionale Vittime delle Marocchinate per l'istituzione della giornata nazionale in memoria delle vittime. Dopo molte polemiche, lunedì scorso il consiglio comunale di Pontecorvo ha approvato la mozione con cui è stato disposto il cambio di data, passando dal 17 al 18 maggio. Una richiesta che era stata avanzata nei mesi scorsi proprio dall'associazione che riteneva bisognasse individuare una data simbolo capace di racchiudere tutti i comuni colpiti da una simile e atroce tragedia.

«Ringraziamo il sindaco Anselmo Rotondo, la presidente del consiglio comunale Katiuscia Mulattieri, e i consiglieri che hanno votato a favore, per aver sostenuto la nostra proposta - ha affermato soddisfatto il presidente dell'associazione nazionale Vittime delle Marocchinate Emiliano Ciotti - simbolicamente è il 18 maggio che inizia l'avanzata delle truppe alleate e con essa si scatenano le violenze perpetrate dai coloniali francesi ai danni della popolazione ciociara. Da 75 anni si parla delle famose "50 ore di carta bianca" che sarebbero state concesse dal generale francese Juin ai coloniali magrebini, per mettere in atto le inaudite violenze commesse da questi ultimi contro civili inermi. Un arco temporale, quello delle 50 ore assolutamente infondato e che gli storici dell'associazione, e altri studiosi, hanno recentemente confutato.

Infatti, le violenze da parte dei coloniali francesi contro i civili italiani iniziarono con lo sbarco in Sicilia nel luglio 1943, proseguirono in Campania, nelle provincie laziali di Frosinone, Latina, Roma e Viterbo; in Toscana nel senese e nel grossetano e nell'isola d'Elba, per terminare alle porte di Firenze a fine luglio 1944».
Dopo l'approvazione della mozione da parte del Comune di Pontecorvo si guarda avanti. E il presidente dell'Associazione lancia un appello affinché anche gli altri Comuni ed Enti che hanno già approvato la mozione procedano con la variazione della data: «Lanciamo un appello a tutti i Comuni colpiti da questo flagello – conclude Ciotti – affinché approvino anche loro la delibera adottata da Pontecorvo. Infine, auspichiamo che siano presto approvate, le due proposte di legge, una presentata al Consiglio Regionale del Lazio e l'altra al Senato, per istituire, il 18 maggio, la Giornata in ricordo delle Vittime delle Marocchinate».