Due comunità in lutto per la morte di Raffaele Bernardi, quella di Anagni dove il settantunenne viveva con il figlio e quella di Boville Ernica suo paese d'origine. Il pensionato, rimasto vedovo circa due anni fa, era molto conosciuto e stimato. È stato un imprenditore edile e aveva anche una impresa di pulizie. Una persona dal cuore grande, disponibile, socievole. Così lo ricordano gli amici e familiari. «Una persona su cui si poteva sempre contare il ricordo dei nipoti, nelle parole di Marco Cercava di dare buoni consigli a tutti e non si tirava mai indietro quando c'era bisogno di dare una mano ad amici o familiari. Sarà sempre nei nostri cuori».

La notizia dell'incidente in via Casilina domenica scorsa, dove è rimasto vittima Bernardi, si è diffusa nella tarda serata nei due paesi, destando dolore e incredulità. Non si esclude che l'uomo possa essere stato colto da malore e sia uscito, quindi, fuori strada invadendo la corsia opposta. Non ha potuto evitare l'impatto il conducente della Hyundai con la Fiat Seicento condotta dall'anagnino. E di conseguenza inevitabile anche il tamponamento tra altri due veicoli, una Ford Fiesta e una Jeep.

Lo scontro, al vaglio degli agenti della polizia stradale intervenuti sul posto, si è verificato a pochi chilometri dal luogo dove il 24 novembre scorso ha perso la vita in un altro incidente la piccola Asia, anche lei di Anagni.
Si attende ora il nulla osta della salma per portare l'ultimo saluto al settantunenne. I funerali molto probabilmente si svolgeranno domani o dopodomani.