I primi a ricevere l'antidoto nel Lazio saranno i vaccinatori (delle Uscar), cioè coloro i quali a partire da qualche ora dopo inizieranno ad inoculare le dosi a medici, sanitari, ausiliari, personale delle Asl. E poi ai medici di base, a quelli della Rsa, agli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali e ai farmacisti.

Il V-day in tutta Europa è fissato per il 27 dicembre.
Nel Lazio le prime fialette arriveranno tutte all'Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Poi, come ha scritto ieri il Corriere della Sera, verranno smistate nei venti hub regionali dotati di congelatori dove è possibile conservare il vaccino della Pfizer ad una temperatura di -80 gradi centigradi. Tra questi c'è anche l'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.

Nell'edizione di ieri Ciociaria Oggi ha anticipato i capisaldi del piano vaccinale predisposto dalla Asl di Frosinone. Nella prima tranche è prevista la somministrazione delle dosi (ne servono 2, a distanza di 21 giorni l'una dall'altra) a 4.400 persone operanti negli ospedali e nelle strutture provinciali della Asl.

E la profilassi verrà effettuata non soltanto all'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, ma anche al Santa Scolastica di Cassino e al Santissima Trinità di Sora.
La Asl conta di chiudere in sette giorni la somministrazione della prima dose. Per questo primo periodo in provincia di Frosinone arriveranno 14.000 dosi.