Il cimitero comunale è nel degrado. Non sono più soltanto i cittadini a dirlo. Questa volta è lo stesso sindaco Roberto De Donatis a esprimersi in maniera categorica nei confronti del camposanto. Circa due mesi fa il primo cittadino, i tecnici comunali e il delegato alle manutenzioni, il consigliere Lino Caschera, fecero un sopralluogo all'interno del cimitero. Il dato emerso in quell'occasione ha indotto l'amministrazione a considerare di effettuare nuovi lavori.

«Grandi opere sono state fatte nel cimitero comunale, ma non bastano, c'è ancora molto degrado - ha detto il sindaco -. Stiamo mettendo in campo altri 30.000 euro per risolvere alcune problematiche legate soprattutto all'abbattimento delle barriere architettoniche in alcuni punti perché ci sono degli elementi posticci che, nel corso del tempo, sono stati inseriti e che non sono degni di un luogo sacro come il cimitero. Quindi interverremo presto». Una notizia che è stata presa di buon grado dai cittadini che non possono raggiungere le sepolture dei propri cari perché le barriere architettoniche per troppo tempo glielo hanno impedito.

Il sindaco, proprio durante il sopralluogo di ottobre, ha toccato con mano la situazione rilevando delle criticità che ancora a oggi lo portano a parlare di «degrado».
«Finalmente il sindaco si è reso conto che all'interno del cimitero non è tutto perfetto - ha sbottato una donna -. Oltre alle barriere architettoniche, c'è l'annosa problematica dei furti. Servirebbero più controlli: si rubano i fiori, le lastre di marmo, gli oggetti che molto spesso si trovano vicino alla tomba. Non è possibile che in un cimitero sia possibile comportarsi così. Il sindaco pensasse a trovare una soluzione per risolvere questo problema ha concluso la signora perché è davvero molto triste pensare di portare un fiore ai nostri cari e il giorno dopo non trovarlo più».