L'aumento della sicurezza è diventato imprescindibile nelle zone periferiche, toccate nelle ultime settimane da una pesante 'ondata' di furti all'interno delle abitazioni che sta preoccupando molto i residenti. Così, dopo la richiesta avanzata dal consigliere di minoranza Roberto Addesse, anche l'ex assessore Gianni Padovani e Patrizio Ciangola chiedono maggiore attezione e interventi specifici come deterrente per i malintenzionati. 

L'intervento
Il punto di partenza è sempre lo stesso: ampliare il sistema di videosorveglianza sul territorio potrebbe frenare le intenzioni dei malviventi. Ma Tecchiena è una zona vasta: come ovviare a tale osservazione? Risposta di Padovani e Ciangola: «Posizionando le telecamere nei punti nevralgici e di passaggio, anche perché se noi non possiamo uscire di casa in nessun modo, questi furfanti dovranno pur muoversi, visto che gli eventi accadono anche negli orari in cui vige il coprifuoco».

Dunque, non "occhi" sistemati ovunque, ma in prossimità degli svincoli, degli incroci, ossia in quei punti essenziali dove è necessario transitare per raggiungere le strade secondarie. Padovani e Ciangola invitano infine tutti coloro che siano stati colpiti da furti in casa a mantenere la calma e la ragione: «Crediamo fortemente nell'impegno delle forze dell'ordine, crediamo nella giustizia, ma vogliamo sensibilizzare le istituzioni perché stiamo vivendo una situazione che, da troppo tempo, è fuori dal normale. Siamo vicini alle famiglie della nostra comunità di Tecchiena e a disposizione per qualsiasi tipo di aiuto possa rendersi utile. Quanto sta accadendo può capitare a chiunque».