Una fitta fortissima alla pancia. Poi il buio. Una tragedia assurda quella che si è consumata nel Trevigiano. Lei, Marina L., 38 anni, dottoressa in scienze zootecniche, era rientrata da Londra, dove viveva con il compagno, per il parto. Durante il corso prenatale si è consumato il dramma.

Le condizioni della donna sono precipitate a soli dieci giorni dal parto ed è morta con il bimbo che portava in grembo. Ad ucciderla un'emorragia causata, forse, dalla rottura di un aneurisma addominale. 

La risposta definitiva sulle cause della morte arriverà con gli esiti dell'autopsia. Vani anche i tentativi dei medici di salvare il piccolo con un cesareo d'urgenza, il suo cuore aveva già smesso di battere.