Un altro colpo dei soliti truffatori che prendono di mira donne anziane. Stavolta è risuccesso ad Atina. E il bottino è stato di tutto rispetto, si parla di qualche migliaio di euro in gioielli. Giorni fa una pensionata avanti con gli anni, ma ancora arzilla, deve aver incontrato alcune persone (si dice una coppia, ma il ricordo della signora è lacunoso per lo shock dovuto a quanto le è accaduto) che sono state brave a circuirla. La donna era seduta in attesa del passaggio dell'autobus che doveva portarla ad Atina inferiore per fare acquisti. È stata notata da alcuni che, fermata l'auto, si sono presentati come esperti gioiellieri e che hanno (o avevano) un impiego in una qualche gioielleria della zona.

Sempre secondo la ricostruzione dell'accaduto fatta dai familiari, si pensa che i truffatori avessero studiato bene come organizzare il raggiro: hanno chiesto alla sfortunata pensionata di mostrare loro i gioielli che possedeva perché erano in grado di rimetterli a nuovo con pulizia e lucidature appropriate. Evidentemente i loschi soggetti sono riusciti a carpire la fiducia dell'ultraottantenne tanto che questa ha consegnato loro quanto di più prezioso possedesse con la (vana) promessa che una volta rimessi a nuovo, i gioielli le sarebbero stati restituiti.

Solo che all'appuntamento fissato (qualche giorno dopo e al solito posto) non si è presentato nessuno e questo per alcuni giorni. Dopo di che la pensionata ha capito tutto e con il dolore nel cuore ha raccontato ai figli l'accaduto: un racconto, però, vago e privo di dettagli che non è servito a molto per ricostruire i fatti.
Un altro episodio del filone truffa agli anziani: per questo non ci si stancherà mai di informare i cittadini e allertare la popolazione, soprattutto quella più debole e indifesa. I malavitosi sono tanti e, come il fatto dimostra, prima o poi riescono a centrare il colpo.