Salgono purtroppo a dieci i decessi per Covid a Ceprano. Ieri la comunicazione ufficiale dell'ultima vittima del virus killer, un 89enne del luogo. Fortunatamente si mantiene stabile a circa 20 il numero dei contagi. Intanto, proseguono i controlli delle forze dell'ordine per scongiurare il rischio di assembramenti e garantire il rispetto del distanziamento e dell'uso della mascherina. Non solo è alto il prezzo pagato dal paese per i decessi causati dal Covid, ma tale numero sembra destinato a crescere tanto che la lista si sta allungando.

Quindi, bisogna essere più rispettosi delle regole soprattutto in questa fase delicata e ormai vicinissima a quella della vaccinazione, che dovrebbe segnare un passaggio decisivo. Gli appelli del sindaco e le testimonianze di chi è stato contagiato dovrebbero rappresentare un deterrente soprattutto per i giovani, anche se non è semplice rinunciare a cene, incontri, feste, allenamenti, partite. Ma non ci sono alternative, il virus uccide e non risparmia nessuno. Il periodo di festa che si avvicina metterà tutti a dura prova, pertanto bisogna rispettare le restrizioni, altrimenti si rischia un'altra ondata post-natalizia.

Ora bisogna dare prova di responsabilità e coerenza, proteggere le categorie deboli e fare squadra per debellare il virus. Come in altre occasioni, Ceprano si dimostrerà corretta e capace di maturità in questa fase delicata. Solo una profonda responsabilità potrà scongiurare nuovi morti. Ma tale risultato si potrà raggiungere rispettando il distanziamento, utilizzando correttamente la mascherina, lavandosi le mani, stringendo ancora i denti affinché il noto augurio "andrà tutto bene" si concretizzi e non resti uno slogan da balcone.