Un quartiere che nasce di recente, popolato da famiglie che, a loro volta, si occupano di manutenzione e di aggregazione. È una straordinaria esperienza nata in tempi dove è anomalo veder sorgere germogli di collaborazione sincera e continua. Dove gli eventi come il decoro sono frutto di responsabilità condivisa.
Accade a Cervaro e tutto ha inizio durante il periodo del lockdown dove un gruppo di amici, abitanti di un nuovo quartiere ha deciso di dedicarsi alla manutenzione dell'area che circondava il borgo in cui abitavano.
E anche qui si entra in un mondo speciale. "Borgo" è il nome adatto per un quartiere che nasce nel 2012 al di fuori del centro di Cervaro e che, a distanza di 8 anni, ha visto popolarsi di ben 45 famiglie arrivate da ogni dove. Da quel momento tutto è fiorito con spirito di collaborazione.

Il nome
All'ingresso dell'area, per dare il benvenuto, era stata innalzata nell'anno 1939 dai fratelli Curtis una cappella dedicata a San Giacomo Apostolo ed è proprio in onore del santo-apostolo che è stato dato il nome di Borgo San Giacomo.
Gli eventi
Il 25 luglio in occasione della ricorrenza di San Giacomo, è stato padre Ricky a celebrare la prima preghiera nella cappella di San Giacomo in presenza dei fedeli del Borgo e del professor De Angelis che ha illustrato brevemente la storia dell'area in cui sorgeva la Cappella.
Il 31 ottobre i più piccoli hanno festeggiato Halloween. Streghe, stregoni, mostri e zucche intagliate hanno fatto da cornice alle strade del borgo. Le strade sono state addobbate, così come accade negli Stati Uniti dal 1900, per accogliere la notte tra il 31 e il primo Novembre con i bambini, ma anche gli adulti, impegnati con "dolcetto o scherzetto".

E sono stati proprio i piccoli mostri e le bellissime streghette che, capitanate dal sindaco Ennio Marrocco, hanno ricevuto tantissime leccornie dalle famiglie del borgo.
L'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, è arrivato un meraviglioso abete Nordmanniana donato dalle famiglie che abitano il borgo con il supporto dei numerosi e fedelissimi sponsor.
E sono stati ancora una volta i nostri piccoli amici a essere i protagonisti del primo Natale del Borgo addobbando il bellissimo albero con luci e fiocchi contornati da un caratteristico Presepe.
E domenica scorsa, su una carrozza trainata da un bellissimo pony, è arrivato Babbo Natale a ritirare le numerose letterine dei bambini che erano tutti presenti ad attenderlo.

Non è mancata la presenza dell'amministrazione e del sindaco Ennio Marrocco il quale ha portato gli auguri auguri di un sereno Natale a una comunità nata per volontà di un gruppo di amici e con la collaborazione di tutte le famiglie. Il Borgo continuerà a essere mantenuto come fiore all'occhiello dai suoi abitanti per far sì che l'area diventi sempre di più un punto d'incontro tra chi che desidera trascorrere bei momenti