Quando si parla di coesione e condivisione sicuramente non si pensa alla politica o alle attività amministrative. In questo anno così difficile in cui la crisi attanaglia famiglie, imprenditori, commercianti tanto da aver lasciato poco spazio ai programmi di Natale, l'unica soluzione percorribile era quella di aiutarsi gli uni con gli altri. Ne erano consapevoli gli assessori alla Coesione sociale, Luigi Maccaro e alla Cultura, Danilo Grossi. Così si sono uniti e hanno chiesto, come già accaduto nei mesi passati, alle associazioni del territorio di scendere in campo.

E le risposte non si sono fatte attendere, forse anche più di quelle che ci si aspettava. Davanti a tanto entusiasmo sembrava impossibile scegliere solo 5 progetti, così gli assessorati si sono rimboccati le maniche e, limando sui costi hanno ottimizzato le risorse riuscendo a coinvolgere circa una dozzina di realtà. Il risultato sarà visibile fin dai prossimi giorni, in città saranno organizzate iniziative, attività dedicate ai più piccoli, drive in all'Historiale, spettacoli e momenti magici a tema natalizio. Tutto a costo zero per i cittadini, infatti l'intera kermesse sarà realizzata grazie a un finanziamento di circa 15.000 euro della Regione Lazio.

«Quello che siamo riusciti a fare è solo il frutto di un lavoro di collaborazione, una linea che ci sta guidando da tempo ormai - spiega Maccaro - Le difficoltà economiche del pubblico sono evidenti e note, in questo modo ogni parte della comunità e le istituzioni lavorano in piena sinergia per raggiungere il traguardo».

«Quando vedo quello che la gente riesce a fare davanti alla possibilità di migliorare la città mi emoziono sempre - dichiara Grossi - Ogni associazione avrebbe potuto fare qualcosa, sicuramente belle iniziative, così invece la festa durerà tre settimane, fino al 6 gennaio. Questo significa pensare a 360°, essere una comunità». Tra le associazioni coinvolte la Vecchia Cassino, la Banda Don Bosco, la Kirby Academy, l'Age, l'Agesci, l'associazione Dike, Edilizia Acrobatica e tante altre. La città sarà divisa in sei quartieri Colosseo, San Bartolomeo, Concattedrale-San Silvestro, Sant'Angelo, San Giovanni e Caira, le tradizioni rivivranno ovunque.