A fronte di 162.880 tamponi eseguiti in Italia nelle ultime 24 ore, i nuovi positivi sono 14.844. Preoccupa ancora il numero delle vittime: 846 (65.857 il totale dall'inizio dell'emergenza). Questi i dati riportati nel quotidiano bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Ieri i contagi sono stati 12.030 con con 103mila tamponi, i morti 491.

Ieri i morti erano 491, queste fluttuazioni sono dovute probabilmente anche a problemi di segnalazione più o meno tempestiva - ha detto l Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza - ma 846 è un dato veramente ancora drammatico. Significa che il numero di persone infettate è veramente elevato in questi due tre mesi. C'è stata una ripresa dell'epidemia veramente imponente".

"Balza agli occhi il dato del Veneto che sta sopra i 3mila contagi con tasso di positività del 18% - ha aggiunto Rezza - mentre la Lombardia cala e c'è un netto miglioramento in Campania rispetto a un mese fa. Ciò dimostra che le misure restrittive funzionano: le regioni che avevano incidenze più elevate e che sono state sottoposte a misure più restrittive ora stanno meglio delle altre". 

Scende il rapporto positivi/tamponi al 9,11% (ieri era 11,6). 65.857 in totale. Prosegue il calo nel saldo delle delle terapie intensive, altre 92 in meno (ieri -63), che scendono a 3.003 complessive (199 i nuovi ingressi del giorno), mentre tornano a scendere i ricoveri ordinari, -423 (ieri +30), 27.342 in tutto.

I dimessi o guariti sono aumentati di 21.799 raggiungendo 1.137.416. Gli attualmente positivi in Italia sono 667.303 (-7.806). I casi totali hanno raggiunto quota 1.870.576.