Rinviati i funerali e disposto l'esame autoptico sulla salma di Piero Caruso, il 72enne deceduto domenica scorsa all'ospedale di Sora dove era stato ricoverato dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale.
Domenica il pensionato sarebbe dovuto uscire dal nosocomio sorano e tornare a casa, visto che gli erano stati riconosciuti venti giorni di prognosi a seguito del sinistro. Poi, improvvisamente, è venuto a mancare e ieri pomeriggio si sarebbero dovute celebrare le esequie. Invece il funerale è stato bloccato ed è stata richiesta l'autopsia.

La salma del povero pensionato è stata trasferita da Sora a Frosinone per effettuare l'esame. Piero Caruso era uscito fuori strada venerdì scorso, al chilometro 104 della Casilina che percorreva in direzione Sud, dopo avere urtato una pietra miliare mentre era solo alla guida della sua auto. L'impatto lo aveva scagliato contro una recinzione metallica e un palo della luce, facendo ribaltare l'auto che era finita in mezzo alla strada rovesciandosi sulla fiancata. Un terribile incidente, con la vettura distrutta. Una scena impressionante agli occhi dei testimoni, tanto che era stato richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Sul posto erano giunti i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Le condizioni del 72enne non erano apparse gravi.

Infatti, l'eliambulanza era stata fatta rientrare e il ferito trasportato all'ospedale di Sora dove era ricoverato e giudicato guaribile in venti giorni. Insomma, sembrava che il peggio fosse passato. Fino a domenica il pensionato avrebbe dovuto essere dimesso. Purtroppo, in un attimo lo scenario è cambiato ed è giunta la tragica notizia del decesso. I funerali erano stato fissati ieri, poi il rinvio per l'autopsia che verrà effettuata nelle prossime ore. Quindi, il medico legale stabilirà le cause della morte. Piero Caruso era una persona conosciuta a Ceprano per i suoi trascorsi sportivi da portiere nella squadra di calcio locale, frequentava la piazza e conduceva una tranquilla routine da pensionato, con i suoi ritmi lenti e pacati. È ttesa la nuova data dei funerali.