È stata decretata la fine del Pino Saturno. Con un atto amministrativo il Comune ha dato incarico a una ditta di Isola del Liri di procedere al taglio dell'albero "che, oltre ad essere ammalorato, in ragione dell'altezza e della distanza dai confini, può raggiungere in caso di improvviso schianto fabbricati e aree aperte al pubblico". Dopo una lenta agonia iniziata qualche anno fa (c'è chi imputa il deperimento a un uso sconsiderato del fusto), per gli atinati è arrivato il momento di dire addio all'albero simbolo delle belle serate estive.

L'albero era cresciuto all'interno dell'ex pista da ballo che da esso prendeva il nome, Pino Saturno: ma, dopo la relazione tecnica firmata dall'agrotecnico comunale Antonio D'Alessandro, nella quale si autorizza il taglio straordinario della pianta, si può dire che un'epoca è davvero conclusa. Per la particolare posizione dell'albero, radicato a ridosso di un'abitazione e in un'area interdetta ai mezzi meccanici, è necessario eseguire un abbattimento controllato in "tree climbing", cioè arrampicandosi sul fusto con l'apposita attrezzatura di protezione, in quanto i pezzi tagliati non possono toccare terra: ciò comporterà ulteriori lavori come legarli, frizionarli e calarli tramite l'ausilio di corde.
La ditta Di Folco Samuele di Isola del Liri ha dato la sua disponibilità a effettuare il taglio e le operazioni collaterali.

L'importo dell'intervento è di 1.220 euro. Ma per generazioni di atinati, e non solo, il valore del Pino Saturno è incommensurabile. Ricorda momenti spensierati vissuti tra gli anni Sessanta e Novanta, quando l'estate ad Atina significava andare a ballare sulla pista ricavata in quello che quattro secoli prima fu l'Orto dei Monaci (piccoli terrazzamenti dai quali i monaci dell'adiacente ex convento dei Frati Minori ricavavano il loro sostentamento). Era proprio il pino a segnalare che la pista da ballo era aperta con un faro posizionato sul punto più alto del fusto a trenta metri.
Serate estive con la gioventù del paese riunita a divertirsi sotto il maestoso pino: nacque così il concorso di bellezza "Miss Pino Saturno". E proprio qui si sono esibiti molti gruppi musicali di Atina, qui il paese festeggiava gli ospiti d'onore che invitava, come ad esempio il grande Gino Bartali.