Una raccolta "speciale" per donare, prima di ogni altra cosa, la speranza. Questo lo spirito della raccolta alimentare che ha visto protagonisti la Croce Rossa di Cassinoe l'amministrazione di Cervaro. Un esempio virtuoso di come, nonostante le difficoltà evidenti che stanno vivendo la maggior parte delle famiglie, anche un piccolo sforzo possa diventare sopravvivenza per un numero importante di persone. La consegna dei pacchi, avvenuta nel giorno dell'Immacolata nella sala consiliare del Comune di Cervaro, ha avuto il sapore della condivisione.

«Dai vetri delle finestre, cominciano a intravedersi lucine colorate degli alberi e degli addobbi. Case che quest'anno vedranno ed accoglieranno, purtroppo, meno volti familiari e meno sorrisi ha affermato il primo cittadino, Ennio Marrocco Saràun Natale particolare, di riflessione, che ci indurrà alla riscoperta di valori autentici con un po' di nostalgia dei tempi che ci vedevano uniti felici e liberi. Nel cuore di tutti noi, la speranza di poter tornare presto alla normalità, ci porta, oggi più che mai, a sentire l'esigenza di essere solidali l'un l'altro per vivere, ancora una volta, quel contatto umano e di anime che con la pandemia è venuto meno».

Parole che certamente hanno toccato il cuore della comunità. Così il primo cittadino e l'amministrazione hanno voluto abbracciare virtualmente tutta la cittadinanza, col desiderio di far giungere illoro aiuto concreto alle famiglie bisognose. «Ciò sarà possibile grazie al grande cuore della Croce Rossa di Cassino, organismo attivo anche all'interno del Coc, che ha donato all'Ente pacchi alimentari che saranno recapitati tramite l'ufficio Sociale ai nostri cittadini bisognosi. Grazie di cuore da parte nostra e di tutta la cittadinanza».