Niente luminarie quest'anno in paese. L'amministrazione comunale ha deciso di ridefinire le priorità e l'emergenza sanitaria ed economica ha indotto la giunta del sindaco Luigi Germani a ridurre drasticamente le spese per le luci e gli addobbi natalizi.
«È un Natale diverso quello a cui ci stiamo preparando - ha detto il vicesindaco Sara Petrucci - Con l'arrivo della festività dell'Immacolata l'amministrazione comunale aveva in animo, come per l'anno scorso, di far installare le tradizionali luminarie.

La grave emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo ci ha portato necessariamente a ridefinire le priorità. Di fronte ai lutti, alle sofferenze, alle difficoltà e alle ristrettezze di tante famiglie - ha aggiunto Petrucci - non ce la siamo sentita di spendere delle risorse, seppur limitate, per lo sfarzo di luci e addobbi. Abbiamo scelto di utilizzare quei fondi per altri scopi, sicuramente meno scenografici, ma, forse, più necessari».

La Petrucci ha comunicato che la giunta ha comunque deliberato un atto di indirizzo per l'installazione di alcune semplici scritte luminose augurali da collocare davanti alle chiese del paese. «Confidiamo - ha concluso il vicesindaco - nella comprensione dei cittadini, nella speranza di poter vivere nel cuore l'essenza autentica di questo Natale».
Intanto l'ente di via Milite Ignoto ha pubblicato, tra i primi comuni del comprensorio, il terzo avviso pubblico per l'attribuzione alle famiglie in difficoltà dei buoni spesa da utilizzare per l'acquisto di beni di prima necessità. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.comunediarce.fr.it, le domande vanno presentate entro il 13 dicembre 2020.