Catia Prata sarà il coordinatore unico della protezione civile di Pontecorvo. Una figura che verrà ufficializzata nelle prossime ore quando il sindaco Anselmo Rotondo firmerà il decreto di nomina. Ma questo sarà solo il primo tassello di un ampio progetto di ridefinizione della protezione civile. Tra le altre cose si arriverà alla creazione di una vera e propria associazione che potrà così partecipare ai bandi di finanziamento, ma anche ricevere donazioni da privati, organizzare appuntamenti.

Il processo di riforma della protezione civile, già annunciato dal sindaco Rotondo nel corso dell'inizio del suo secondo mandato, ha preso il via dopo una serie di riunioni che si sono tenute nel corso degli ultimi giorni.
«All'inizio di questo secondo mandato ho annunciato l'intenzione di voler strutturare la Protezione civile di Pontecorvo - ha affermato il primo cittadino -. Nel corso della prima ondata della pandemia è apparso chiaro l'importanza di questi volontari, dell'opera fondamentale che svolgono. Ma per poter proseguire in questo percorso e garantire servizi e interventi occorre anche creare una struttura.

Quando ho assegnato le deleghe ho annunciato che questa operazione sarebbe stata portata avanti da me insieme al vicesindaco Nadia Belli e a Catia Prata.
Abbiamo fatto una riunione e posso annunciare che a breve firmerò il decreto con cui nominerò Catia Prata coordinatore unico della protezione civile di Pontecorvo.
Da lì partirà la strutturazione che porterà la protezione civile a diventare una vera e propria associazione. Questo consentirà un'autonomia fondamentale per poter partecipare a bandi di finanziamento, ricevere donazioni, programmare interventi e investimenti»