Viadotto in località Cisternuole, scatta una nuova segnalazione. I volontari dell'Ansmi hanno raccolto le richieste di automobilisti e cittadini e hanno redatto una segnalazione per indicare la «carenza di manutenzione del viadotto che insiste sul tratto della superstrada Cassino-Sora, in territorio di Sant'Elia». Una strada ben nota alle cronache, inondata più e più volte di sangue e lacrime. A partire, solo per fare un esempio, dal febbraio 2004 con un pullman Cotral precipitato da un cavalcavia della Cassino-Sora. Senza stilare il lunghissimo elenco delle vittime: una distrazione o il destino che cambia tutto, per sempre. E i nomi diventano cronache da raccontare, non senza difficoltà.

La segnalazione
La segnalazione, inoltrata all'amministrazione di Sant'Elia, fa riferimento a un presunto «pericolo creato dalla precarietà della manutenzione del viadotto Cisternuole, tratto della superstrada Sant'Elia Fiumerapido - Atina. Tale carenza - si legge - potrebbe mettere in grave pericolo la circolazione. Si chiede pertanto agli uffici competenti di avviare accertamenti ed eventualmente interessare l'ente proprietario della strada, affinché proceda immediatamente alle verifiche».

In effetti, come confermato dalla competente amministrazione, l'ente interessato non è il Comune. Non per questo, però, non è stato dimostrato interesse in tal senso. Lo stesso tratto sarebbe finito, in realtà, più volte al centro di polemiche e sopralluoghi in passato. Non solo. Potremmo quasi inserirlo in quell'alone di mistero che avvolge progetti importanti in cantiere, "svaniti" nel nulla. Ogni giorno auto e tir devono fare i conti con le infrastrutture create quasi cinquant'anni fa: i progetti dell'epoca forse non tennero in conto l'usura dell'importante arteria. Oppure sì, ma con il passare del tempo e a causa di peso e intemperie, adesso si è giunti al punto di rendere necessaria la richiesta di un intervento di manutenzione.

Dopo la tragedia di Genova, nell'immediatezza del crollo, abbiamo assistito a una vera e propria "psicosi da ponti": una pioggia di foto di cavalcavia e strutture a mostrare i segni dell'usura del tempo se non addirittura cedimenti. In questo caso, però, le richieste avanzate dai volontari Ansmi sono concrete e di natura preventiva: si chiede, infatti, di accelerare sulla manutenzione e verificare eventuali criticità presenti per evitare possibili drastiche conseguenze, prima che sia tardi. Senza puntare il dito contro alcuno.