"Il parroco ne è già a conoscenza. Devo ritirare 50 euro inviate dalla Città del Vaticano". È quanto sabato pomeriggio, stando alle accuse, un quarantenne di cittadinanza serba, residente a Ferentino, ha riferito a un settantacinquenne di Fiuggi, un sagrestano della chiesa Santa Maria del Colle, dove l'uomo ha messo a segno la truffa per poi dileguarsi, non prima però di rubare anche dieci euro dall'offertorio.

Ma la sua fuga è stata molto breve, infatti la vittima, capito di essere stata raggirata, ha subito contattato i carabinieri. Inseguito e bloccato il quarantenne. Per lui la denuncia e la proposta per la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Fiuggi per tre anni.
L'uomo, già censito per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di immigrazione clandestina, è accusato ora di truffa e furto.

La ricostruzione
Il quarantenne nel pomeriggio di sabato ha raggiunto la chiesa Santa Maria del Colle della città termale e con artifizi e raggiri ha convinto il settantacinquenne, che in quel momento fungeva da sagrestano, a farsi consegnare la somma di 50 euro affermando che tale denaro gli era stato inviato dalla Città del Vaticano e il parroco ne era già a conoscenza. Il quarantenne una volta ottenuto il denaro, nell'allontanarsi dalla chiesa ha rubato dall'offertorio la somma di 10 euro. La vittima, una volta resasi conto del raggiro e del furto subiti, ha contattato i militari di Fiuggi impegnati nei servizi di controllo del territorio, i quali immediatamente hanno rintracciato l'uomo ancora nelle vicinanze della chiesa mentre si stava allontanando frettolosamente dal luogo del reato.

Il cittadino serbo alla vista dei militari ha tentato di dileguarsi, ma dopo un breve inseguimento a piedi è stato raggiunto e bloccato dagli uomini dell'Arma della locale stazione, coordinati dal comandante Raffaele De Somma. Il denaro, indebitamente sottratto, è stato interamente recuperato e restituito ai legittimi proprietari e il quarantenne, ricorrendone i presupposti di legge, è stato anche proposto per la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Fiuggi per anni tre.

Inoltre, nel corso del servizio, sono stati complessivamente controllati 24 veicoli; identificate 50 persone e controllati 3 esercizi commerciali.