Rifiuti speciali a pochi passi dall'Università di Cassino, bonificati in 48 ore. «Volere è potere» affermano i volontari, pronti a dare filo da torcere ai criminali ambientali.

Questa volta l'impegno è stato garantito da più parti: in campo i carabinieri forestali, gli sportivi che spesso attraversano quel tratto per la corsa e l'Ansmi. Una vera e propria unione di intenti che ha portato a un risultato rapido e certo.

«Le segnalazioni, pervenute alla nostra sezione provinciale Ansmi (con sede a Cassino) soprattutto da parte dei numerosi runners che frequentano la zona del Campus universitario, sono state determinanti - spiega il neo presidente Edoardo Grossi - Una sinergia immediata: cittadini, carabinieri forestali e l'unita Uav ha consentito di operare in tempo reale e di risolvere questa situazione incresciosa come il deturpamento del nostro ambiente. I rifiuti speciali, costituiti soprattutto da scarti edili, da mesi erano accatastati sul terreno senza alcuna protezione. Nelle scorse ore una società, autorizzata alla raccolta dei rifiuti speciali, ha operato alla bonifica del sito. Un segnale importante».