Il Comune di Esperia è stato premiato dalla Regione Lazio come primo in graduatoria. Presto nascerà in paese il giardino della memoria. «Nei mesi scorsi - ha spiegato il sindaco Giuseppe Villani - l'amministrazione comunale ha partecipato al bando dell'avviso pubblico per la valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli comuni del Lazio. Oggi è con enorme orgoglio e soddisfazione che come sindaco posso dare notizia all'intera comunità esperiana e non solo che all'interno della graduatoria costituita dalla commissione di valutazione della Regione, su duecento trentanove domande risultate ammissibili, il nostro Comune si è collocato al primo posto ottenendo un contributo pari a quarantamila euro».

L'obiettivo è stato raggiunto grazie alla sinergia e alla collaborazione tra gli uffici comunali che si sono occupati della pratica, in particolare l'ufficio tecnico che ha redatto un progetto che è stato pienamente accolto e ritenuto finanziabile dalla Regione. Il finanziamento servirà al Comune di Esperia per realizzare un'opera destinata a rivalutare ancora una volta la memoria storica del paese. Su un'area di proprietà comunale verrà costruito un giardinetto pubblico dedicato alle numerosissime vittime inaudite violenze subite dalla popolazione locale da parte delle truppe franco-algerine che attraversarono Esperia durante la seconda guerra mondiale.

«La triste piaga delle "marocchinate" - ha sottolineato il sindaco - che riguardò in particolar modo le donne rimarrà per sempre nella memoria storica del paese e la stessa comunità ne porterà per sempre i segni, seppure ha dimostrato di essere capace di guardare al presente e al futuro con dignità e determinazione. L'opera che verrà realizzata - ha inoltre annunciato Villani - servirà a lasciare una traccia indelebile di una memoria che rappresenta oggi più che mai il forte attaccamento alle nostre radici che nessun germe malato potrà mai scalfire».