Ha violato il divieto di avvicinamento ai genitori e nella tarda serata di lunedì si è scagliato contro il padre. Lo ha aggredito e ha preso i soldi che il genitore aveva in tasca. L'uomo, Pietrantonio Marcoccia, trentacinquenne del Reggimento paracadutisti "Folgore" è stato arrestato in flagranza per rapina e tentata estorsione. Per lui si sono aperte dalle porte delle camere di sicurezza del comando compagnia carabinieri di Alatri in attesa del rito direttissimo.

Oggi verrà giudicato per il divieto di avvicinamento emesso e notificato lunedì pomeriggio che lui ha violato rimanendo a casa e commettendo poi i reati di rapina e tentata estorsione. Marcoccia è difeso dall'avvocato Giampiero Vellucci.
La ricostruzione
Quella dell'altra sera, stando alle accuse, non sarebbe l'unico episodio di violenza nei confronti del genitore. Tutto nasce qualche tempo fa.
Marcoccia che negli anni ha effettuato numerosi lanci e fatto missioni all'estero, è rimasto coinvolto in un incidente che gli ha cambiato la vita. Alcuni mesi fa, a seguito di un lancio effettuato in maniera poco fortunata, ha subìto una lesione all'anca per la quale è momentaneamente ritenuto inidoneo sia ai voli sia ai lanci.

Da qui è caduto in un profondo stato depressivo che ha letteralmente trasformato il paracadutista modello in un uomo violento soprattutto con la famiglia presso cui era tornato a vivere a seguito della patologia insorta che gli impedisce di volare e lanciarsi.
Sono iniziate così richieste di denaro, stando a quanto ricostruito i soldi servivano per acquistare la droga. Richieste diventate così numerose con tanto di violenze e minacce. I carabinieri erano già intervenuti nel pomeriggio di lunedì quando per l'uomo era stato disposto l'allontanamento dai genitori. Allontanamento che non solo è stato trasgredito ma al quale si sono aggiunti i due reati commessi e di cui deve rispondere.