Inchiesta sul voto di scambio, poco fa la decisone del gup. Tutti gli imputati andranno a processo ma senza l'ipotesi associativa. Tutti assolti per il reato di associazione a delinquere. A processo per quello elettorale.

Lo ha deciso pochi minuti fa il gup Di Croce. Nella scorsa udienza il pm Mattei aveva avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli imputati finiti nell'inchiesta aperta dalla procura su un ipotizzato voto di scambio: preferenze alle urne in cambio di posti di lavoro.

A processo, lo ricordiamo, sono tutti i coinvolti nell'operazione "Cinquecento", così chiamata dal nome del bar dove si ritrovavano per un caffè e per discutere: il sindaco Gioacchino Ferdinandi, il vice Leonardo Capuano, l'imprenditore Piero Varlese e l'ex primo cittadino Enzo Nocella.

A ipotizzare un mercato di voti in cambio di lavoro (o anche solo della speranza) è stata la procura di Cassino. Quindi le misure. Poi la decisione del Riesame che ha annullato l'ordinanza. Oggi le ultime discussioni e la decisione. Si andrà in aula il 27 ottobre 2021.