Shopping compulsivo con una carta di credito rubata, in quattro finiscono nei guai. Si tratta di quattro persone una donna di 27 anni insieme a tre uominidi 39, 46 e 51 anni che con la carta rubata a una donna di Piedimonte San Germano nel 2018 hanno acquistato diversi elettrodomestici, per un valore complessivo di 5.000 euro. E sono stati denunciati.

I fatti
A scoprire il piano (affatto) perfetto sono stati i carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, della Compagnia di Cassino guidata dal capitano Scolaro. La vittima del furto presentò denuncia nell'agosto del 2018. La donna del Cassinate riferì ai carabinieri di essere stata derubata a Galluccio: dentro la borsa, documenti d'identità e carte di credito. Ci sono voluti due anni di indagini e di accertamenti certosini per chiudere il cerchio su quattro amici che si sono "spartiti il bottino".

Nei guai sono finiti un uomo di 39 anni e uno di 46 residenti nella provincia di Latina; uno di 51 anni residente nel Cassinate ma domiciliato a Guidonia e una donna di 27 anni, residente nella provincia di Padova (tutti noti per reati contro il patrimonio) poiché ritenuti responsabili di furto aggravato, ricettazione ed uso fraudolento di carta di credito.

Gli elementi raccolti dai militari hanno permesso di accertare che i quattro, a seguito del furto della borsa, avrebbero utilizzato una carta di credito della vittima per prelevare cospicue somme di danaro dal suo conto corrente, effettuando diverse transazioni presso diversi centri commerciali di Frosinone, Latina e Caserta acquistando elettrodomestici, telefoni cellulari e altro materiale per circa 5.000 euro. Dalle perquisizioni, poi, sono saltate fuori le "prove" del consumato reato.