Le bollette dell'acqua non vengono pagate e i rubinetti rischiano di essere chiusi. Gli utenti morosi sono preoccupati e chiedono aiuto al Comune che media con il gestore del servizio.

«Mi è stato comunicato dai servizi sociali che ci sono diverse lamentele riguardo al flusso minimo idrico per alcuni operatori che evidentemente sono in difficoltà con il pagamento delle relative bollette  - ha detto il sindaco Roberto De Donatis - Ho preso contatti con Acea con la quale abbiamo individuato una strada per andare incontro ai cittadini e all'utenza. Stiamo ragionando con l'azienda per dare aiuto a chi ha particolari esigenze in un periodo così difficile.

Ci sarà un numero verde per fornire tutte le informazioni, per aiutare ogni cittadino e ogni attività che potrà farlo a predisporre un proprio piano di rientro.
Il flusso minimo idrico deve essere garantito, è la legge che lo impone, ma è chiaro anche che un piano razionale di rientro rispetto alle proprie pendenze con l'azienda va fatto, sempre tenendo presente che l'amministrazione e Acea hanno applicato dei protocolli alle persone che vivono un disagio sociale ed economico rilevante e che sono in carico ai servizi sociali, che da sempre danno massimo supporto e costante attenzione alle fasce della popolazione con difficoltà. Faremo tutto quello che è in nostro potere - ha assicurato infine il sindaco - per alleviare questa difficoltà che ci viene segnalata da cittadini e attività».