Operazione "Maitresse", fissata la data dell'incidente probatorio. Giovedì prossimo saranno ascoltate le ragazze straniere che si prostituivano negli appartamenti di Terracina, Sabaudia e Latina, affittati dalla professoressa frusinate Patrizia Caprara e dal marito Gianfranco Grandi, finiti sotto accusa per favoreggiamento della prostituzione.

Ma ricordiamo che il Riesame ha annullato gli arresti della coppia ciociara. La procura intende ora ascoltare le ragazze per definire i contorni del caso. L'incidente probatorio consentirà di raccogliere delle prove in questa fase, evitando che qualcuna possa, nel frattempo, rendersi irreperibile, come spesso accade nei processi per prostituzione.

Dopo l'annullamento, da parte del tribunale del Riesame, degli arresti della prof e del marito, la procura di Latina si gioca gioca dunque la carta dell'incidente probatorio. I due, difesi dall'avvocato Nicola Ottaviani, avevano sempre respinto le accuse, sostenendo che dall'affitto alle ragazze non derivava loro un ulteriore vantaggio economico rispetto a un affitto "normale".

Avevano riferito di aver affittato anche a normali vacanzieri per dimostrare che gli appartamenti non erano ad uso esclusivo delle prostitute come sostenuto dalla procura di Latina. Inoltre avevano aggiunto che seppur qualche sospetto potesse loro balenare, visto che si trattava spesso di ragazze avvenenti, entrambi non avevano mai accertato direttamente cosa le ragazze facessero all'interno degli appartamenti.

La professoressa e il marito erano stati arrestati il 19 settembre scorso nella residenza di Terracina, proprio una delle villette che secondo gli investigatori sarebbe stata ceduta in locazione come casa del sesso. I due, stando al materiale raccolto nell'indagine, avrebbero consentito dietro il pagamento di un canone, a molte ragazze straniere, di esercitare la prostituzione in due ville di proprietà a Terracina e Sabaudia e in altre abitazioni prese in affitto.

Il costo, tra i 50 e i 100 euro per ogni "utilizzo". L'indagine, avviata nove mesi fa, è partita da alcune inserzioni, che avevano insospettito gli uomini del Commissariato di Terracina.