Raissa Coletti, studiosa del pensiero politico femminile e nella vita marketing manager è l'ideatrice della prima edizione del concorso fotografico Scatto contro Violenza, insieme a Il Reporter Cinico. L'obiettivo del concorso è quello di sensibilizzare sul tema della violenza sulla donna, il progetto invita inoltre a riflettere sul tema più ampio dei ruoli che ognuno di noi riveste nell'ambito di ogni relazione interpersonale e sulle possibilità effettive che ognuno di noi ha davvero di scegliere quale ruolo rivestire in un rapporto.

Le fotografie dovranno avere come soggetto un'immagine che esprima in qualsiasi modo e forma l'idea che l'autore ha della violenza sulle donne. Il concorso è rivolto ai fotografi non professionisti e non ci sono limiti d'età e di residenza, ogni concorrente può inviare una fotografia e una breve descrizione dal 25 novembre fino al 20 dicembre entro le 12.00. L'iscrizione al concorso avviene attraverso l'invio di una mail a scattocontrolaviolenza@gmail.com con i propri dati e recapiti telematici e con in allegato il file della fotografia con la quale si intende partecipare. È necessario inviare anche una breve presentazione del progetto fotografico inviato.

Il 1° gennaio 2021 verrà comunicato, attraverso l'e-mail dedicata al progetto e poi successivamente sulla pagina Facebook de Il Reporter Cinico, il nome del vincitore. Il vincitore del concorso verrà selezionato da una giuria composta da professionisti del settore fotografico e da personalità impegnate nel campo della prevenzione a tutela delle donne vittime di violenza. Raissa Coletti afferma: "Io insieme al Reporter Cinico siamo felici di poter promuovere questa iniziativa che, anche attraverso una delle forme d'arte più diffuse, come la fotografia, tiene accesi i riflettori sulla lotta contro la violenza sulle donne e sull'importanza di riflessioni su questi temi. Ciascuno di noi ha il dovere di contribuire fattivamente alla lotta contro la violenza sulle donne perché un mondo paritario che crede e supporta le donne, sarà l'eredità più importante che lasceremo alle giovani e future generazioni".