Per alcuni giorni si è tremato di più. Tanti i contagi, tutti legati a nuclei familiari. E così gli appelli alla responsabilità si sono moltiplicati ma ad Aquino vanno in una direzione specifica, quella giovanile.
Mazzaroppi però non si limita a fare "ramanzine" ma ha progettato momenti di svago per bambini e ragazzi costretti a stare in casa. Anche perché sono quelli più dediti a ritrovarsi in gruppo e a creare vulnerabilità all'interno delle famiglie.

Un messaggio netto
Eccolo allora che parla chiaro agli aquinati: «Appelli alla responsabilità? Li sto facendo da tanto tempo, ma adesso - anche se le misure stanno dando effetti - devo ulteriormente sollecitare i cittadini al rispetto rigoroso delle regole e a non sottovalutare questo periodo. Devono continuare a non frequentare in gruppo i luoghi al chiuso e a non aggregarsi in città, all'aperto.
L'appello è rivolto ai genitori di tenere a casa i loro figlioli perché, molte volte, i ragazzi non si rendono conto di cosa significhi portare a casa una pericolosità, teniamoli a casa e facciamoli uscire il meno possibile. Ma anche noi vogliamo collaborare con le famiglie: abbiamo pensato, pertanto, ad attività di coinvolgimento delle fasce più giovani perché possono mettere a repentaglio la loro incolumità e quella dei loro cari».

I giovani si coinvolgono così
Così dal cilindro della progettazione comunale è stato affinato uno schema di lavoro per tenere i giovani rivolti verso attività funzionali, educative e anche divertenti.
«Abbiamo pensato a un progetto che possa coinvolgere on line i ragazzi per raccontare loro delle storie e delle favole.
Lo faranno personalità o persone che hanno un carisma sociale. Abbiamo messo in elenco, faccio solo esempi, il vescovo, i sindaci di grandi città, qualche scrittore, io stesso, il parroco, qualche medico in pensione, un nonno. Insomma una serie di figure che possano tenere alta la soglia dell'attenzione, specie nel periodo natalizio laddove non si tratta solo di ascoltare ma anche di scrivere lettere a personaggi importanti a cui le faremo recapitare.
In questa ottica vogliamo tenere in protezione i giovani e soprattutto dare loro la possibilità di interfecciarsi anche con realtà importanti e significative».

Distribuzione di giochi
Contestualmente si è anche pensato alla distribuzione dei giochi nelle varie contrade con punti di raccolta. «Metteremo - conclude Mazzaroppi - delle cassette di Babbo Natale per poter coinvolgere loro stessi. Per attuarlo abbiamo chiesto aiuto alla Regione e, a questo, aggiungeremo una nostra disponibilità di bilancio».