Scontro in via Casilina in cui è rimasta vittima la piccola Asia Pizzutelli, sono due gli indagati in concorso per omicidio stradale. Oltre al conducente della Mercedes, R.D.A. imprenditore anagnino di 68 anni, è stata iscritta nel registro degli indagati anche la baby sitter, V.C. 28 anni di Ferentino, che era alla guida della Peugeot 206 su cui viaggiavano Asia e la sorellina di 5 anni. L'incidente mortale si è verificato martedì scorso in via Casilina, all'altezza dell'incrocio a Ponte Grande. Per la bambina di Anagni, di dieci anni, purtroppo non c'è stato nulla da fare. A nulla sono valsi i tentati di soccorso. Ferite nello scontro la baby sitter che è stata trasportata con un'eliambulanza all'ospedale "San Giovanni" di Roma" e la sorellina di Asia soccorsa all'ospedale "San Benedetto" di Alatri.

Doppia perizia
Il pm, dottoressa Barbara Trotta, titolare delle indagini preliminari relative all'incidente mortale, ha conferito un doppio incarico peritale.
Un primo incarico di natura medico legale, con l'autopsia che è stata effettuata sul corpo della piccola e il conferimento a un perito esperto in infortunistica stradale per ricostruire la dinamica del sinistro con specifico riferimento alle responsabilità dei due conducenti delle auto coinvolte, appunto la Peugeot 206 guidata dalla ferentinate e la Mercedes condotta dall'anagnino.

La famiglia della piccola si è affidata all'avvocato Calogero Nobile, mentre l'avvocato Giampiero Vellucci è stato nominato dall'imprenditore anagnino. Non è escluso che ai fini degli accertamenti non vengano acquisiti i filmati delle telecamere delle attività presenti vicino al luogo dell'incidente.

Intanto la prossima settimana verrà invece disposto l'interrogatorio del conducente della Mercedes, la cui posizione ora potrebbe essere meno grave non essendo l'unico indagato per omicidio stradale. Saranno ora gli accertamenti che sono stati disposti a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente in cui ha perso la vita la piccola Asia a cui è stato dato l'ultimo saluto venerdì scorso all'interno del palazzetto dello sport di Anagni. Intanto sul luogo dell'incidente in via Casilina continuano ad essere lasciati fiori bianchi in memoria della bambina.