Tamponi rapidi antigenici presso la Casa della Salute. La Regione, anche grazie alla collaborazione della Asl, ha chiuso l'accordo con i medici di base e pertanto il servizio sarà garantito a Ceprano. Il locale circolo del Pd plaude alla Azienda sanitaria e ai medici per il servizio dei test e chiede alla Regione di accelerare i tempi per il completamento del progetto sulla Casa della Salute.

Infatti, nella lettera inviata al Direttore generale della Asl e all'onorevole Mauro Buschini, il Pd sottolinea come «la Casa della Salute sia nata per offrire una risposta adeguata al bisogno di salute dei cittadini del territorio e nel contempo decongestionare altre strutture ospedaliere, in primoluogo l'ospedaledi Frosinone». Di questo, il segretario Luca Celani ringrazia Zingaretti e Buschini e dopo avere ricordato quanto prevede il progetto originario della Casa della Salute aggiunge: «Nel corso di questi anni diversi servizi sono stati attivati mentre altri, anche per carenza di personale, non sono stati avviati. Basti pensare alla Radiologia, per la quale disponiamodi attrezzatura di ultima generazione ma abbiamo carenza di ore sul personale tecnico, come per le ecografie e altra diagnostica.
Infine, occorre trasformare in H24 il Pat. In relazione all'emergenza Covid-19, accogliamo molto favorevolmente la conclusione dell'accordo tra la Regione e i medici di Medicina generale per effettuare i tamponi rapidi antigenici. Accordo che grazie all'adesione dei Mmg di Ceprano e la pronta collaborazione della Asl, farà si che nei locali della Casa della Salute verranno effettuati a breve i tamponi».

Il progetto relativo alla struttura sanitaria nello specifico prevede: area Pat, Unità di Cure Intermedie con 14 posti letto, Diagnostica, prelievi, Fisioterapia, Cup, ambulatori territoriali, servizio vaccinazioni, Centro assistenza domiciliare, Consultorio familiare, Consultorio pediatrico, assistenza di base, area della tutela della Salute mentale e della Riabilitazione in età evolutiva, area Unità di cure primarie gestita dai medici di base, altri servizi modulari e da potenziare progressivamente.