Tir sbanda sull'A1 e finisce contro un furgone che era in movimento per l'allestimento di un cantiere lungo la corsia Sud tra Ceprano e Pontecorvo. Salvo per miracolo l'operaio alla guida del furgone. La tragedia è stata sfiorata, infatti se l'incidente si fosse verificato mezz'ora dopo sarebbe stata coinvolta l'intera squadra addetta ai lavori.

Il sinistro è avvenuto ieri, poco dopo le 13, sulla corsia Sud dell'autostrada Roma-Napoli al km. 647, a circa sette chilometri dal casello di Ceprano, in territorio di Colfelice. Improvvisamente un Tir carico di sacchi di zucchero diretto in Puglia, per cause al vaglio della Polizia stradale, ha invaso la prima corsia travolgendo un furgone alla cui guida c'era un operaio 59enne originario di Rocca d'Evandro.

Il mezzo e gli altri uomini della squadra erano in procinto di allestire un cantiere per effettuare opere di manutenzione straordinaria. In seguito al violento urto il Tir si è ribaltato finendo di traverso sull'A1. Sul luogo dell'incidente sono interventi gli agenti della Polstrada di Cassino, coordinati dal comandante Giovanni Cerilli, i soccorsi del 118 e i vigili del fuoco.

L'uomo alla guida del Tir è uscito praticamente illeso dallo scontro; invece, è andata peggio all'operaio che guidava il furgone, il quale non ha riportato gravi ferite e non è in pericolo di vita. Dunque, soltanto per una coincidenza fortuita ma provvidenziale, il bilancio dell'incidente non è stato tragico.

Il tratto autostradale fra Ceprano e Pontecorvo è rimasto chiuso per ore, le operazioni di rimozione del mezzo pesante hanno richiesto tempo. Gli automobilisti diretti a Sud, ancora alle 17 di ieri, erano costretti a uscire a Ceprano per rientrare a Pontecorvo.