«Qualunque siano le norme del governo per Natale, per i medici saranno comunque feste in "trincea"». Così il presidente dell'ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Dire. Ha proseguito Magi: «Per i medici sarà un Natale insieme ai malati perché sicuramente questa festività non farà sparire il Covid-19. Saremo quindi ancora una volta in "trincea" per salvaguardare la salute di tutti quanti. Per i medici sarà un Natale molto particolare». Ancora: «Natale non vuol dire "liberi tutti", tutt'altro: si può festeggiare ma in massima sicurezza. Questo è importantissimo altrimenti il virus, dopo un lieve rallentamento, tornerà ad accelerare come dopo estate».

Ha detto ancora Magi: «Nel Lazio è allarme guanti, scarseggiano tra i medici. Faccia riflettere il bilancio dei professionisti "caduti" sul campo». Poi ha proseguito: «In queste ore non è cambiato nulla: i vaccini antinfluenzali non sono ancora a disposizione dei medici. Siamo in attesa. C'è un'emergenza nell'emergenza, perché il Covid ne ha create due: una per curare i malati di Coronavirus e un'altra per curare i malati che non hanno il Covid che in questo momento si ritrovano in una situazione di grave difficoltà in cui non trovano spazio per le cure. Bisogna potenziare il territorio, l'assistenza specialista, in maniera da dare a tutti quanti la sicurezza e la tranquillità di essere seguiti e curati in qualunque situazione ci possiamo trovare. Esistono specialisti che possono lavorare di più: portiamoli a 38 ore a settimana. Ci sono dei concorsi, assumiamo a tempo indeterminato, perché molti medici stanno andando in pensione».