I cigli delle strade comunali vengono utilizzati, fortunatamente solo in alcuni casi, come discariche di rifiuti di ogni genere e, nonostante l'aberrante pratica messa in atto da autentici vandali del territorio sia costantemente denunciata e contrastata dall'amministrazione cittadina, i suoi effetti non sembrano diminuire. Tra le strade prese di mira ci sono quelle a più scarso traffico o decentrate, dove l'abbandono di oggetti e cose può avvenire senza testimoni e, soprattutto, avendo a disposizione più tempo per disfarsi di oggetti pesanti e ingombranti.

Come nel caso di via Antica Sferracavallo, la strada che conduce al cimitero di San Marciano: è isolata, nessuna casa, senza illuminazione, ai lati sterpaglia e modeste scarpate, il luogo ideale per abbandonare qualsiasi cosa. E infatti, da qualche giorno un grosso congelatore si trova riverso nella scarpata con gli alberi che ne hanno frenato la caduta. A fargli compagnia tanti altri rifiuti di ogni genere e grandezza: contenitori di plastica, pneumatici, scatole, buste di cartone e plastica, bidoni, bidoncini e teli. Insomma, tutto ciò che rende quell'area inguardabile con la caduta delle foglie che mette ulteriormente in vista oggetti e rifiuti prima coperti dalla vegetazione e che rende il tutto ancor più triste e non solo per la vicina presenza del cimitero.

Nello scorso gennaio, l'amministrazione deliberò la sistemazione di un numero di telecamere e fototrappole da installare nel territorio comunale: visto quanto danno apportano all'immagine (e non solo) del paese spettacoli indecenti come le discariche, sarebbe necessario collocare foto trappole proprio sui siti presi di mira, nella speranza di far cessare lo scempio.