Meno di un mese, poi Giulietta uscirà definitivamente fuori produzione. Secondo indiscrezioni dovrebbe restare sulle linee fino al 18 dicembre, ultimo giorno di lavoro prima delle ferie per il periodo natalizio. Ma la data poco cambia: potrebbe addirittura anticipare il pensionamento o, al massimo stare sulle linee fino ai primi giorni del 2021, ma è ormai giunta a fine corsa.

A quel punto la linea della Giulietta resterà sguarnita in quanto il Suv della Maserati, Grecali, andrà sullo stesso pianale dove si producono Giulia e Stelvio, ovvero la piattaforma Giorgio. I sindacati, in particolar modo la Fiom, chiede che anche la linea della Giulietta venga subito rimessa in pista con un'altra vettura perchè il solo segmento del lusso rischia di penalizzare Cassino nelle vendite. E andiamoli a vedere allora, nel dettaglio, i numeri delle vendite delle auto prodotte a Cassino e vendute sul mercato europeo nei primi nove mesi dell'anno.

I numeri
Partiamo dallo Stelvio: a settembre il Suv si è confermato il modello più venduto di Alfa Romeo in Europa con 2.191 unità immatricolate, facendo registrare un incremento delle vendite del +7.9% rispetto ai risultati ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno Nel parziale annuo, lo Stelvio registra 11.737 unità vendute con una netta contrazione rispetto ai dati dello stesso periodo del 2019. Il Suv, infatti, fa segnare un calo del -41.3% nel confronto con i dati dei primi nove mesi dello scorso anno, confermando il momento difficile di tutto il brand. Da notare che circa il 47% delle vendite di Stelvio in Europa, più di 5 mila unità, sono legate al mercato italiano dove il Suv, da tempo, è leader del suo segmento di mercato confermando il suo successo tra gli automobilisti del nostro Paese. Il secondo mercato dello Stelvio in Europa è la Spagna, con 1.288 unità vendute, che precede la Germania, con 1.065 unità vendute nel periodo considerato.

Poi c'è Giulia, altra auto di "lusso". La segmento D del marchio italiano ha fatto segnare un totale di 783 unità vendute nel corso del nono mese dell'anno, con un incremento percentuale, rispetto al settembre dello scorso anno, del +8%.Perlaberlina, però, i dati relativi al parziale annuo sono ancora negativi. Tra gennaio e settembre, infatti, la Giulia ha venduto un totale di 5.351 unità in Europa. In questo caso, il calo registrato dalla berlina è del -31%.

Ed eccoci a Giulietta. Nonostante la fine della produzione sia sempre più vicina, la compatta di segmento C continua a poter contare su di una piccola porzione di appassionati anche se il calo rispetto al già negativo 2019 continua. A settembre, infatti, la segmento C della casa italiana si è fermata a 1.107 unità vendute in Europa con un calo del -18.4% nel
confronto con lo scorso anno. Nel parziale annuo, invece, la Giulietta fa segnare un totale di 7.325
unità vendute. La segmento C non riceverà alcuna nuova generazione e uscirà dal mercato dopo
una carriera di ben 10 anni. La vettura sarà sostituita dal Tonale, il C-Suv che sarà disponibile però
soltanto nel secondo semestre del prossimo anno e che sarà prodotto a Pomigliano, non a Cassino.

Per il futuro si parla di una nuova generazione ma ancora non ci sono conferme. Potrebbe essere quella la seconda nuova vettura per Cassino, dopo Grecale.