Sono 83 i nuovi positivi. 80 i negativizzati. Cinque i morti. E tra questi c'è il primo medico a cadere, vittima del Covid. Sono i numeri nudi e crudi dell'ennesima giornata di lotta al Coronavirus in provincia di Frosinone.

La situazione
Continua a crescere il numero di morti. Altri cinque si aggiungono alla già corposa lista. A cominciare dal medico Roberto Ciafrone, 67 anni, di Castrocielo, primo medico vittima del Covid. In precedenza, a maggio, era deceduto un farmacista. Tra i decessi di ieri un uomo di 67 anni sempre di Castrocielo, nonché altre due persone di Ferentino, un uomo di 74 anni e un altro di 87. In serata morto un ottantenne a Supino. Nel bollettino regionale mancano tre morti, l'altro di Castrocielo, il più giovane dei ferentinati e quello di Supino, che saranno conteggiati oggi. In serata, infatti, il sindaco di Supino Gianfranco Barletta ha segnalato che «purtroppo un nostro concittadino, che era ricoverato in ospedale per Covid-19, ci ha lasciato nel pomeriggio. Mi unisco la dolore della famiglia in questo tristissimo momento».

Nella passata settimana in provincia di Frosinone ci sono state 21 persone morte positive al Covid. Una media di 3 al giorno. E la giornata di ieri non ha  fattoeccezione, anzi è andata ben oltre. I decessi sono 22 negli ultimi quindici giorni. Novembre si presenta in forte controtendenza rispetto a tutti i mesi della pandemia. A marzo le vittime sono state 25, ad aprile 23, a maggio 2, a giugno 8. Quindi, 1 a settembre e 9 ad ottobre. E ora a novembre 67, in ventitré giorni: la media è di 2,91. A ottobre e novembre i morti sono già 76 su 134, più della metà, ovvero il 56,7% del totale dall'inizio della pandemia. Gli 83 positivi segnalati ieri sono il frutto del minor numero di tamponi, come ogni lunedì (ieri 516 i test molecolari eseguiti dalla Asl di Frosinone, non vengono più conteggiati i test rapidi negativi dei laboratori privati). Comunque, sono 14 in più rispetto al precedente lunedì, 29 in più di quello prima ancora e 4 in meno del 2 novembre, primo lunedì da quando i numeri hanno cominciato a scendere nel primo giorno della settimana (il 26 ottobre erano 125).

Dando uno sguardo alla provenienza dei nuovi contagi, si hanno 12 casi a Ferentino, 6 ad Anagni, 6 a Frosinone, 5 ad Alatri, 4 a Ceccano, 4 a Ripi, 3 a Boville Ernica e 3 a Ceprano. In questi centri si hanno poi 11 negativizzati ad Alatri, 9 a Frosinone, 8 a Ferentino, 6 a Boville Ernica, 5 ad Anagni, 4 a Ceccano, 2 a Ripi, 1 a Ceprano. A novembre, al momento, si contano 5.676 casi su un totale, dall'inizio della pandemia, di 10.291, ovvero il 55%.

Controlli nelle Rsa
Intanto le squadre Uscar, le Unità speciali continuità assistenziale regionale, stanno effettuando dei controlli a tappeto con tamponi nelle Rsa e nelle case di riposo per verificare la situazione. E si scopre già qualche caso di positività.

Le segnalazioni
Quattro infermieri di cardiologia Utic dell'ospedale di Cassino sono positivi al Covid-19. A darne notizia l'Ugl Sanità di Frosinone che denuncia «la disorganizzazione e le mancate separazioni tra i positivi e i malati di altre patologie. Le apparecchiature elettromedicali sono eseguite con gli stessi apparecchi (elettrocardiogramma -ecocardiogramma) sia per i malati Covid che per quelli di altre patologie. In pronto soccorso ci sono solo 2 letti Covid, gran parte dei pazienti positivi stazionano negli spazi comuni non essendoci "zone grigie". I percorsi dedicati sono divisi solo da strisce adesive a terra senza una vera separazione».

Il sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini annuncia «la positività di cinque nostri concittadini, tutti posti in isolamento domiciliare. Nel contempo abbiamo notizia di sei persone negativizzate. Ad oggi, i casi di positività risultano 150. Raccomando come sempre, di continuare ad osservare scrupolosamente tutte le misure di sicurezza: distanziamento, uso costante della mascherina e lavaggio delle mani». Il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini comunica che un ospite di una casa di riposo per anziani «non originario di Fiuggi è purtroppo deceduto anche in conseguenza del virus».
Il decesso è del 20 ed è stato già contabilizzato nelle statistiche. Sono, invece, 91 gli attuali positivi a Fiuggi: «compresi i due cluster della Rsa "Santa Elisabetta 1" e del Cas "ex Palace"», chiude Baccarini.