«Ero ancora a casa, che dà proprio sul circuito. All'improvviso ho visto il fumo nero che usciva dagli uffici. Ho subito pensato alle persone che erano lì. Mio figlio Armando non era ancora in ufficio, un nostro collaboratore stava consegnando i bollini ai piloti. In un attimo il fuoco ha avvolto la struttura. Ho fatto subito allontanare tutti. Per fortuna nessuno è rimasto ferito né intossicato».

Mario Fini, 67 anni compiuti venerdì scorso, patron del kartodromo "Valle del Liri", è ancora scosso per quanto è accaduto ieri mattina nel suo circuito. Erano circa le 8.40. Nell'impianto c'era tanta gente, una cinquantina di piloti giunti da tutta Italia con i rispettivi meccanici e accompagnatori. Erano lì per le prove in vista della gara nazionale Acikart in programma il prossimo fine settimana. Si preparavano a entrare in pista quando sono divampate le fiamme. Il fuoco si è sprigionato nella parte che ospita gli uffici, compreso quello dei giudici di gara, il magazzino e l'officina. Forse è stato un cortocircuito nel quadro elettrico a scatenare l'inferno. In pochi istanti i pannelli isopan che rivestivano i quattro locali hanno preso fuco sprigionando una colonna di fumo nero e denso visibile a diversi chilometri di distanza.

Immediata la telefonata ai vigili del fuoco che sono giunti sul posto da Frosinone. Quando sono arrivati le fiamme avevano già distrutto gran parte dei locali in questione. Hanno spento definitivamente l'incendio e messo in sicurezza la struttura. I danni sono molto ingenti. Il fuoco ha incenerito tutti i computer presenti negli uffici del kartodromo, compresi quelli utilizzati per il cronometraggio dei tempi, il tabellone luminoso, la regia del sistema di videocamere piazzate lungo il circuito per realizzare i filmati delle gare.

«Il valore delle apparecchiature distrutte? Forse due o trecentomila euro», dice sconsolato Mario Fini. Che tuttavia non si dà per vinto e anzi rilancia in vista della prossima stagione kartistica quando il circuito arcese dovrebbe ospitare la prestigiosa Coppa Italia. «Dovremo fare uno sforzo enorme per mettere tutto a posto e ripartire. Ma io non mi abbatto». La tre-giorni di gara in programma nel fine settimana è stata annullata.