Dopo quasi due secoli dalla loro edificazione. Dopo 60 anni dall'ampliamento, i "Piloni" stanno per vivere la loro terza giovinezza. In questi giorni, i tecnici del Comune di Frosinone, seguendo le indicazioni del sindaco Nicola Ottaviani, stanno definendo il progetto relativo alla riqualificazione dei Piloni, che diventeranno la cartolina a colori del Capoluogo, sotto il punto di vista architettonico, artistico e culturale.

Attraverso il finanziamento di due milioni di euro ottenuto di recente, si procederà, infatti, da parte dei tecnici dell'assessorato ai lavori pubblici coordinato da Fabio Tagliaferri, sia alla bonifica e al restauro conservativo delle arcate storiche del complesso dei Piloni, sia alla riqualificazione dell'area superiore (largo Turriziani), realizzando una piazza pavimentata con materiali di pregio di oltre tremila metri quadri di estensione, che costituirà il salotto e la terrazza della parte alta della città.

All'estremità della nuova piazza, in corrispondenza dell'attuale area su cui poggia largo Turriziani, saranno inseriti dei distanziatori a scomparsa, in modo tale che sarà possibile delimitare, sia a sinistra sia a destra, la nuova superficie, rendendola fruibile sotto il punto di vista della pedonalizzazione, mentre il traffico veicolare sarà indirizzato verso via fratelli Bragaglia. Nello stesso contesto, saranno inseriti due ascensori in acciaio e vetro all'estremità dei Piloni, che ricongiungeranno la parte bassa della struttura con la nuova piazza, a livello dell'attuale largo Turriziani, rendendo possibile la ricucitura del contesto urbano e sociale e favorendo, con il terzo ascensore che sarà collocato nella zona di piazza VI Dicembre, il collegamento con corso della Repubblica e con il nuovo palazzo comunale che, a breve, sarà inaugurato nell'edificio dell'ex Banca d'Italia, oggetto attualmente di ristrutturazione.

Gli ascensori, inoltre, serviranno a rendere più efficiente e fruibile il multipiano, rispetto alla stessa struttura dei Piloni, ove saranno ospitati piccoli esercizi commerciali, oltre che di artigianato, unitamente al coworking, in forma associata o in partnership, ove giovani professionisti potranno avviare le proprie attività grazie alle nuove superfici messe a disposizione dall'Amministrazione comunale. Infine, a mezz'aria rispetto all'altezza dei Piloni, sarà realizzata una passerella pedonale in parallelo rispetto al piano stradale, da cui sarà possibile affacciarsi ed ammirare il contesto paesaggistico dell'intera valle del Frusinate, in un ambiente completamente rinnovato e sicuramente utile, nel quadro del recupero delle tradizioni e delle origini storiche del capoluogo.

Per quanto riguarda il cronoprogramma delle opere, l'amministrazione comunale prevede di indire la gara d'appalto tra aprile e maggio, a primavera inoltrata, mentre a giugno dovrebbero prendere inizio i lavori di riqualificazione della struttura. Tutto pandemia permettendo. Un nuovo lockdown farebbe inevitabilmente dilatare i tempi.