Riaperti i termini per la presentazione delle domande relative agli interventi a sostegno dei malati di Alzheimer e dei loro familiari, previsti dalla misura 3.3 del piano sociale di zona. Il sindaco Piero Sementilli ricorda che gli interessati possono produrre l'istanza entro il 30 novembre. Le nuove richieste dovranno essere presentate attraverso l'apposito corredato degli allegati richiesti. Gli interventi sono destinati alle persone affette da Alzheimer residenti, oltre che a Ripi, negli altri centri inclusi nel Distretto "B".

Lo scopo dell'iniziativa è quello di sostenere le famiglie nelle attività di cura e assistenza dei malati attraverso l'erogazione di sussidi economici a favore delle persone non autosufficienti affette dall'Alzheimer. E questo con particolare riferimento agli interventi domiciliari gestiti in forma indiretta, attraverso l'adozione di piani di assistenza individualizzati, redatti nell'am bito dell'integrazione socio-sanitaria. Come spiega l'avviso, l'intervento prevede l'accesso a un programma annuale di aiuto alla persona, realizzato attraverso l'assistenza domiciliare indiretta, con l'assunzione di assistenti familiari.

Nella gestione indiretta l'utente è libero di scegliere i propri assistenti, avvalendosi anche di un'organizza zione di propria fiducia. L'intervento prevede l'erogazione di un contributo denominato "assegno di cura", da utilizzare per l'assunzione di uno o più assistenti familiari adeguatamente formati. Per accedere ai benefici è previsto l'accertamento del grado dell'Alzheimer, che deve essere certificato da centri territoriali della Aslesperti in disturbi cognitivi e demenze.