Da oggi anche l'Abruzzo è zona rossa. Entra in vigore, infatti, l'ordinanza numero 102 del Governatore della Regione Marco Marsilio, che stabilisce che «le misure dell'articolo 3 del Dpcm sono applicate in tutto il territorio della regione Abruzzo». L'Abruzzo da arancione diventa zona rossa. La disposizione entra in vigore oggi e resterà valida, salve nuove ordinanze, fino al 3 dicembre 2020. Nella zona rossa è vietato ogni spostamento nel proprio Comune e nei Comuni limitrofi, inclusi quelli che ricadono in area gialla e arancione. Ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.

Ma in questi casi è necessaria un'autocertificazione. È vietato far visita o incontrare parenti e amici che non sono conviventi, sia all'aperto che al chiuso. Fermo restando lo svolgimento in presenza della scuola dell'infanzia, della scuola primaria, dei servizi educativi per l'infanzia e del primo anno delle scuole medie, le attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza per le seconde e terze medie e le superiori. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Chiusi, invece, negozi e centri commerciali, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità concessi dal Dpcm. Restano chiuse anche le attività dei servizi di ristorazione, ma sono consentiti la consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Tre regioni confinanti con il Lazio sono zona rossa: la Toscana, l'Abruzzo e la Campania. L'Umbria invece è arancione e il Molise in zona gialla.