Furto e vandalismo alla scuola elementare e materna di Prato San Filippo, rubati PC tablet e scassinati i distributori di bevande. Una di quelle notizie che rattristano più delle altre: profanare il regno dei bambini, dell'innocenza per eccellenza. Ieri mattina i collaboratori scolastici che ogni giorno spalancano le porte alla speranza oltre che ai bambini in procinto di arrivare accompagnati dai genitori o dagli scuolabus, si sono trovanti davanti agli occhi il desolante spettacolo del portoncino scassinato e di mobili e suppellettili all'aria. Immediatamente sono state avvisate le autorità scolastiche, i carabinieri e gli uffici comunali.

Le condizioni ambientali, con l'aggravante del periodo del coronavirus e del rischio contagio, hanno consigliato la sospensione delle lezioni, invitando a tornare a casa studenti ed insegnanti. Gli uomini dell'Arma, prontamente portatisi sul posto, oltre ad effettuare la minuziosa ispezione per rilevare fedelmente i danni e soprattutto eventuali tracce o elementi utili alle indagini, hanno registrato l'assenza di telecamere. I delinquenti, meritevoli di tale aggettivo, oltre ad aver danneggiato i mobili che custodivano tablet e computer regolarmente asportati, hanno scassinato le macchinette per la distribuzione di bevande, appropriandosi della modesta somma.

Il danno economico ammonta ad alcune migliaia di euro. La dirigenza scolastica ha immediatamente organizzato la sanificazione di tutti i locali, decidendone la effettuazione a cura dei collaboratori in servizio.
Rabbia e costernazione per i giovani e le loro famiglie, oltre che per la scuola in generale. San Filippo vanta un edificio ben curato ed adeguato, vanto della contrada che può contare sull'impegno del consigliere delegato Riccardo Ambrosetti, nato e residente in loco.