«Ci prepariamo ad un fine settimana particolarmente delicato. Dobbiamo assolutamente fare in modo che sia vissuto in piena sicurezza e nel pieno rispetto delle regole di distanziamento interpersonale, del corretto utilizzo della mascherina e della igiene continua e accurata delle mani». Il sindaco Massimiliano Quadrini mette le mani avanti. È preoccupato per l'aumento dei contagi in città (ieri altri undici positivi) e teme che la movida del weekend in centro possa peggiorare le cose.

Lo spettro è quello che scattino ulteriori restrizioni, l'obiettivo è restare in "zona gialla". Perciò mette da parte la vocazione della città delle cascate ad animarsi di giovani e famiglie che s'incontrano in corso Roma e mette tutti in guardia. «Dobbiamo assolutamente evitare ogni occasione di assembramento, in maniera da non disperdere e vanificare le opportunità del trovarci ancora in "zona gialla" dice il sindaco Sta a ciascuno di noi mantenere questa condizione, osservando in maniera scrupolosa le regole ormai note e ricordando che comunque l'emergenza sanitaria è ancora ben lontana dal suo affievolimento. Buon fine settimana a tutti, quindi, ma sempre con la massima attenzione e il massimo rispetto per gli altri».

Quadrini, al suo primo mandato, ha preso decisioni importanti (talvolta contestate) a difesa della movida isolana, una vera e propria industria dell'intrattenimento con un indotto economico e occupazionale importante.
La scelta più forte è stata quella di istituire il senso unico in corso Roma, dando più spazio ai locali e ai pedoni (penalizzando i parcheggi). Ma oggi i tempi non sono più quelli. Perciò richiama tutti all'ordine, al controllo delle proprie azioni, ad evitare assembramenti perché in ballo c'è la salute di tutti. La movida, insomma, può attendere. Tornerà più vigorosa di prima, ma a tempo debito. Ora la priorità è un'altra. E più importante.