Fiat Chrysler Automobiles e Peugeot hanno svelato il nuovo logo di Stellantis, la società che nascerà dalla fusione dei due gruppi automobilistici. Ovviamente il logo non si vedrà sulle auto prodotte perchè, ricordiamo, in Stellantis confluiranno i brand di Psa (Peougeot, Citroën, Opel e Ds Automobiles) e quelli di Fca (Jeep, Dodge, Ram, Alfa Romeo, Maserati, Fiat, Lancia, Abart e Mopar).

«Il logo con il nome Stellantis e una sorta di corona di stelle intorno la leggera A rappresenta il ricco patrimonio delle due società fondatrici e la forza dell'insieme dei 14 marchi automobilistici del nuovo gruppo nonché la diversità di talento e know-how dei suoi dipendenti in tutto il mondo» afferma un comunicato.

E sempre nella nota congiunta si legge: «Insieme al nome Stellantis che deriva dal verbo latino "stello" e significa "essere illuminato di stelle" il logo è la rappresentazione visiva dello spirito di ottimismo, energia e rinnovamento di un'azienda caratterizzata dalla sua diversità e innovatività e determinata a essere uno dei leader nella nuova era della mobilità sostenibile».

Tale comunicazione è giunta nella giornata di ieri.
Parallelamente, nelle stesse ore, si è svolto un altro incontro del tavolo dell'automotive promosso dal presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini con i sindaci del territorio e i sindacati. Secondo quanto è emerso dal tavolo di ieri Invitalia è disponibile a seguire il tavolo nella redazione di un progetto di sviluppo territoriale.

In che modo? Capendo se le idee che stanno emergendo in questo tavolo di lavoro possano trovare una soluzione progettuale. Si scriverà dunque un progetto complessivo, sottoscritto da tutti gli attori (parti sociali, datoriali, università, Regione, ministero dello Sviluppo economico, enti territoriali). Per la prima volta si parlerà tutti la stessa lingua.

Grande entusiasmo trapela da parte di tutti per questo lavoro condiviso che vede tutti gli attori, guidati dal tavolo presieduto e organizzato da Buschini, lavorare congiuntamente nella stessa direzione. Il presidente della Pisana non nasconde l'orgoglio.

Più esplicito il sindaco di Cassino Enzo Salera, che spiega: «La nostra preoccupazione, in particolare è sul settore dell'automotive; migliaia e migliaia di posti di lavoro possono essere a rischio; su questo ci sarà tutto il nostro impegno a sollecitare scelte importanti, non solo oggi ma nei prossimi difficili mesi. Per questo ho partecipato al tavolo telematico organizzato dalla Regione Lazio sulla Fca e sul comparto automotive: strumenti per rendere appetibile il territorio. Questo tavolo è stato presieduto dal presidente del consiglio Regionale del Lazio Mauro Buschini e ha visto la presenza, tra gli altri, del sottosegretario allo sviluppo economico Gian Paolo Manzella. Sia la Regione che il Governo hanno chiara la centralità del Lazio Meridionale e di questo settore così strategico; sono sicuro che le Istituzioni, le aziende e le forze sociali, riusciranno a lavorare tutti insieme per raggiungere obiettivi fondamentali che ricadranno sulla vita vera di migliaia di persone».