La macchina della solidarietà non si ferma. A volte arranca, ma il cuore dei cittadini e delle associazioni continua a battere. Così, nei giorni scorsi, Otello Zambardi con i cavalieri di Malta ha portato un dono speciale destinato ai bimbi della case famiglia gestite dalla cooperativa "I Navigati". Una donazione che ai tempi di Covid diventa una vera e propria "boccata d'ossigeno" per le case famiglia penalizzate oltre che dalla pandemia, anche dalle grandi restrizioni che l'emergenza impone.

Nel rispetto di tutte le norme anti covid, l'associazione benefica presieduta dall'avvocato Otello Zambardi ha consegnato alla responsabile delle strutture per minori presenti a Cassino e del centro di ascolto protetto Ohana, Simona Di Mambro, delle confezioni contenenti tutto ciò che può essere necessario per una sana crescita di un bambino o di un adolescente. Oltre che all'avvocato Zambardi sono interveuti l'avvocato Monica D'Anna, la dottoressa Martina Rea e l'ufficiale Filippo Ciminelli.

Questo è un momento davvero difficile per questo settore, le case famiglia sono state abbandonate, non se ne parla dei dpcm, non vengono nominate nei telegiornali e non sono tra i punti focali che smuovono l'opinione pubblica. Ma sono realtà che non si sono mai fermate e che, ad oggi, continuano a tirare dritto. Non ci sono virus che tengono, chi si occupa di bambini è rimasto in trincea.

«Agli operatori delle nostre case famiglia che, ancora una volta, senza esitazione, hanno scelto di restare al proprio posto senza paura, va tutta la nostra gratitudine.
Orgogliosi della nostra cooperativa - ha sottolineato la Di Mambro -. Ci batteremo affinchè, almeno questa volta, le istituzioni si ricordino dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Perchè i nostri piccoli, hanno bisogno di tutti voi. Supereremo anche questo restando uniti. E, nei momenti più bui, che sicuramente arriveranno, guardate i loro sorrisi».