Resta ferita raccogliendo frutta nei campi vicini al cimitero, 48enne portata in salvo dai vigili del fuoco con una manovra complicata e faticosa. Nella tarda mattinata di ieri una signora di Anagni è stata vittima e protagonista di un'avventura conclusasi con il ricovero in ospedale per trauma.

La donna, assieme ad alcuni parenti, s'era recata di buon'ora nel podere di famiglia situato ai bordi del cimitero comunale e confinante con quest'ultimo, per raccogliere frutta ed accudire l'orto. Intenta ad effettuare operazioni ormai abituali la donna, scivolando sull'erba umida della scarpata, cadeva malamente a terra accusando dolori lancinanti. Il marito chiamava immediatamente il 118, i cui addetti sono intervenuti prontamente portandosi a fatica nei pressi della ferita. Accertata l'impossibilità di poter trasportare la donna collocata sulla barella senza l'ausilio di altri, i sanitari hanno chiesto l'aiuto dei vigili del fuoco che, dopo aver raggiunto il luogo impervio, hanno trasportato a mano la barella percorrendo il ripido sentiero per circa 300 metri.

Dopo le prime cure resesi necessarie dalle condizioni della signora che lamentava fratture, la donna è stata trasportata e ricoverata presso l'ospedale di Alatri. La zona interessata dall'incidente è da tempo al centro di aspre polemiche. La proprietà dei terreni sarebbe dell'amministrazione comunale, che vi ha autorizzato l'installazione di ben due tralicci per la telefonia mobile. I confinanti, che hanno affidato la tutela dei legittimi interessi ognuno ad un proprio legale, sostengono che il Comune non effettui alcuna manutenzione sui suoi terreni, rendendo difficoltoso ai proprietari dei lotti confinanti il raggiungimento degli stessi.

Quanto accaduto ieri, per la parte riguardante il faticoso recupero della persona ferita, dimostrerebbe le ragioni dei ricorrenti. Resta doveroso, per i fatti di ieri, riconoscere ai sanitari di Ares 118 ed ai vigili del fuoco un comportamento lodevole e determinante, non nuovo per quelli che, con onore, vengono definiti gli angeli della salvezza.