È notizia di pochi giorni fa che saranno realizzati lavori per 130.000 euro per illuminare diverse zone di Cassino. Interventi che puntano all'efficientamento energetico, messa in sicurezza e cambiamento di decine di pali e lampioni.

Ma, mentre da una parte si annunciano novità sull'illuminazione, i cittadini sono inferociti perché ci sono interi quartieri e zone totalmente al buio. Non solo zone di periferia, quelle purtroppo più spesso lasciate al buio, anche quartieri in pieno centro. Tra questi l'esempio più clamoroso è quello di via XX Settembre.

I commercianti in prima battuta sono avviliti e indignati per quanto sta accadendo. «Siamo costretti a chiudere presto - ha dichiarato il titolare di un locale - inoltre siamo al buio. Basta dirlo, chiudiamo i negozi, abbassiamo le saracinesche e dichiariamo fallimento.
Quando c'era da fare le passeggiate nelle strade del food tutti in campo, passata la festa, gabbato il santo».

Dello stesso parere un commerciante che ha l'attività sempre sulla stessa strada: «Non dico tanto, ma almeno il minimo garantito non solo a noi commercianti, ma anche ai cittadini, ai residenti. Quando la sera anche le ultime attività spengono tutto e chiudono, percorrere la strada diventa difficile e pericoloso.
Forse sarebbe il caso di intervenire, sono giorni che viviamo così».

E arriva anche la provocazione del consigliere Franco Evangelista d'opposizione: «Se non hanno nessuno che possa occuparsi di queste questioni, nessun riferimento nell'amministrazione, mi metto a disposizione. Ma solo per risolvere l'emergenza perché io resto al mio posto. I cittadini non possono essere lasciati al buio, servono soluzioni e l'oscurità non lo è».