Brutta giornata per una sessantenne arrivata dal Cassinate. La donna ha raggiunto alle prime ore della mattina la città martire per sottoporsi ad alcuni esami diagnostici in un centro specialistico.

Dopo aver eseguito prelievi ed esami la donna è uscita per raggiungere la macchina nella quale l'attendeva il figlio che l'aveva accompagnata ma che non era potuto entrare con lei negli ambulatori.

Quando era a qualche metro dalla vettura la donna è sparita alla vista del ragazzo che, aprendo lo sportello, ha visto la madre per terra in lacrime. La sessantenne è caduta in una profonda buca atterrando sul polso. Un passante ha aiutato il ragazzo a rialzare la mamma e a farla sedere in auto, il figlio intanto ha recuperato del ghiaccio in un bar poco distante.

Immediatamente ha capito che oltre al forte impatto c'era qualcosa che non andava perché la madre non riusciva a muovere il polso e ad articolare la mano. Così ha preferito portarla in un centro attrezzato per una visita.

«Non ci penso proprio ad andare al Pronto soccorso, entriamo con un polso slogato ma potremmo avere brutte conseguenze con il Covid» ha spiegato allarmato il ragazzo. La donna non ha riportato fratture «È impossibile camminare su questa strada e il marciapiede è impraticabile».