Non c'è pace per la scuola elementare. Dopo l'allagamento per l'alluvione della notte del 15 ottobre scorso, l'amministrazione comunale ha dovuto cercare un'adeguata collocazione alle due aule rimaste gravemente compromesse dai danni causati dal fango trasportato dal Melfa e dal Mollarino esondati in quella terribile notte: la furia delle acque fu tale che, complice il terreno in pendenza, si riversò lungo via dei Sanniti allagando piazza Nassirya e penetrando all'interno dei piani sottostrada dell'ostello della gioventù che da oltre un decennio accoglie la scuola elementare di Atina.

A quel piano, causa della riorganizzazione degli spazi dovuti all'emergenza Covid-19, furono collocate due aule che, data l'ora nella quale ci fu l'alluvione, non ha avuto conseguenze tragiche. La scelta del ricollocamento delle due aule è quindi caduta su alcuni locali situati nell'edificio di piazza Volsci che ospita la delegazione comunale di Atina inferiore.

Le due aule verranno ospitate nell'ala dell'edificio una volta occupata dagli uffici della pretura e del giudice di pace mentre oggi ospita quelli dell'ufficio tecnico che, per far posto alle aule, verranno dislocati nell'ala destra.
Solo che per sistemare le aule e traslocare l'ufficio tecnico c'è bisogno di smantellare la mobilia e i macchinari tecnici e ricollocarli nei nuovi locali e ciò comporterà un po'di tempo.

L'alluvione del piano interrato, tuttavia, non ha fatto altro che spingere il Comune ad adottare la soluzione prospettata dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell'istituto comprensivo di Atina, l'ingegner Milani che, nella sua relazione depositata il 9 settembre scorso, prospettava "la ricollocazione in via provvisoria e contingente delle suddette classi in un'ala riservata al primo piano dello stabile comunale di piazza Volsci".

È dunque urgente terminare i lavori della nuova scuola elementare che sta sorgendo lungo viale della Cartiera, anche per far cessare questo balletto che coinvolge gli scolari dal settembre del 2009 quando una perizia dei vigili del fuoco dichiarò inagibile l'edificio scolastico sito nel centro storico di Atina.